I migranti… non possiamo far finta di nulla

Abbiamo tamponato gli arrivi. Le partenze no.
Il ministro Minniti e in generale il governo hanno pensato bene di stringere accordi con la “guardia costiera” libica, con i servizi segreti e gli stessi trafficanti per bloccare gli arrivi. In tempi di elezioni non si guarda in faccia a nessuno.

Questa politica non solo è criminale, ma anche inutile. La Libia, è risaputo, da tempo è terra di nessuno, di tribù in perenne lotta che si contendono il territorio. Dare soldi, milioni, a persone che un domani potrebbero perdere il controllo della posizione, del territorio.
C’è di più. Un particolare che ha fatto notare spesso Erri De Luca: i migranti pagano alla partenza per cui non c’è alcun interesse a che il viaggio vada a buon fine. Il guadagno è già fatto. L’utile viene percepito prima. Per questo pagarli significa eliminare gli arrivi, non le morti. Anzi queste aumentano. E’ stato l’anno più insanguinato di sempre.
Un viaggio del genere costa da 700 a 5000 euro a migrante. E la cifra che paghiamo noi ai trafficanti è minore. Lo dicono chiaro a PiazzaPulita

Poi c’è dell’altro. Fare accordi con la Libia non basta perchè le partenze si sono semplicemente spostate dalla Libia alla Tunisia. E arrivano addirittura in Sardegna

Fermare le Ong significa solo lasciarli a morire.

Quando si ricorda la Shoah spesso si dice: come è stata possibile? Così, come è possibile quest’altra tragedia. Naturalmente, anzi banalmente per parafrasare la Arendt. Basta voltarsi. Basta perdere la capacità di commuoversi.

Saverio Di Giorno

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