Zanzare, belpietri ecc. tutto il bestiario. Mal’aria

Della bambina morta di malaria circolano sei o sette versioni diverse.
Le bufale si trasmettono meglio della malaria e quelli infettati aumentano ogni giorno che passa. Una per ogni gusto: da quella complottista a quella razzista, da quella scientifica a quella religiosa.
La più fresca vuole che siano stati addirittura i vaccini a ucciderla, versione sostenuta da un medico luminare: il giurista Imposimato. Per fortuna che non fa le sentenza come le diagnosi.
Ad ogni modo la tecnica è quella: il caso per la sua complessità è utile per chiunque voglia portare acqua al suo mulino. I no-vax, ma anche i pro-vax che subito hanno provato a dire che il problema era la mancanza di vaccinazione (quando invece era vaccinata).

Ma tutti hanno preso esempio dal maestro in questo genere di cose. Molto più pericoloso della zanzara anofele, dei vaccini e di tutto.
Si chiama Belpietro è un esemplare che non abbiamo solo in Italia (i cattivi giornalisti non mancano), ma che qui è molto frequente; colpisce gli più deboli e poveri: secondo le statistiche questa è la fascia di lettori di Libero.
Già dopo una lettura si avverte rabbia cieca e una falsa sensazione di aver capito tutto. Soprattutto si pensa che tutto il resto del mondo ce l’abbia con te.
Belpietro è solo uno dei tanti, perchè libero non è l’unica testata ad aver titolato in quel modo, ma anche il Tempo o talk come “dalla vostra parte”

Ad ogni modo dà l’occasione per smontare almeno 10 bufale sui migranti

Che la miseria la crea un mal governo e non i migranti non ci vuole molto a capirlo, per le malattia la cosa è più subdola e quindi spingere ad una tale confusione è più squallido.

La vicenda dice anche altro. Un altro morbo questo si serio e pericoloso: la falsa informazione e l’ignoranza con le quali è facile colpire menti che hanno bisogno di trovare un senso, una motivazione. I capri espiatori servono solo a popoli molto deboli.
Allora proviamo a dare un’altra ricostruzione della vicenda perchè così si affrontano questi problemi delicati: immaginando ipotesi e verificando.

1- Un’ipotesi di trasmissione degli insetti è la cosiddetta immigrazione clandestina degli insetti (tema non toccato dalla Bossi-Fini), magari a bordo di valige di turisti di ritorno da vacanze … cosa difficile da verificare
2- Altra ipotesi da tenere in considerazione sono i cambiamenti climatici: il Mediterraneo non raggiungeva queste temperature da 500 anni e anche l’uragano Harvey risulta anomalo agli esperti. E’ un po’ di tempo che biologi mettono in allarme il mondo del fatto che l’ecosistema si sta modificando: alcune specie stanno sparendo, altre migrano e si riadattano e non è il primo caso di insetti che ricompaiono o si insediano (l’anno scorso in Puglia).

Magari la soluzione non è in queste ipotesi, ma certo è che tra i due piccoli bambini africani che la Lorenzin vuole come novelli untori e la bambina non c’è stata trasfusione e la malaria si può diffondere solo così, cioè molto più difficilmente delle idee di Belpietro.
Gli africani servono a risolvere un bel po di problemi: povertà, malattie … pare che a Roma dove camminano lascino grosse buche. Ora che per il momento gli sbarchi sono sospesi come faremo a trovare i colpevoli?

Saverio Di Giorno

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