Campagna. Del Grande libero

“Nessuna paura che mi calpestino. Calpestata l’erba diventa un sentiero” Blaga Dimitrova
Ecco l’effetto che fanno hanno i regimi sulle idee: le rafforzano, le rendono più potenti.
Gabriele Del Grande è stato bloccato in Turchia. L’avvocato del blogger italiano non sa nemmeno da che accusa lo dovrà difendere. Però conosciamo le sue colpe, sappiamo i suoi misfatti: una serie di articoli e reportage, di “interviste in un luogo proibito a i giornalisti”. E’ inaccettabile tutto questo.
Possiamo però fare qualcosa per difenderlo. Qeullo che che si deve fare sempre: conoscere. Leggere i suoi lavori, i suoi pezzi e farli conoscere, così che tutti tramite questo sapranno non tanto chi è Gabriele Del Grande o cos’è la guerra in Siria, ma sapranno cos’è un regime. E tanto più dura sarà la sua condanna tanto più forte sarà questo grido di libertà che lo si voglia o no. Questo fanno i regimi.

Pubblicare, condividere e far girarei suoi reportage. I suoi articoli. Quelli non possono essere fermati: quindi da oggi pubblicherò ogni tanto uno suo lavoro dal blog Fortress Europe e voi lo farete circolare il più possibile. Se la verità non è libera allora nemmeno la libertà è vera.

Ecco il primo

24 March 2012L’amore ai tempi della frontiera

Facciamo sempre di tutto per frapporre distanze incolmabili tra un “noi” e un “loro”. Fuggono dalla fame, dalla guerra, dalla disperazione. Sono profughi, rifugiati, clandestini. E così finisce che non pensiamo mai alle cose normali. Al desiderio, alla follia della gioventù, al gusto dell’avventura e perché no all’amore. Chi l’avrebbe detto, ad esempio, che dietro alla più violenta rivolta del centro di identificazione e espulsione di Chinisia, a Trapani, ci fosse una bellissima e commovente storia d’amore? Noi ci siamo arrivati un po’ per caso. E abbiamo deciso di seguire la storia fino in fondo e di farci un film. Con un registratore audio, una macchina fotografica e l’archivio dei video girati con il cellulare da Winny e Nizar, i due protagonisti del film.

Regia e suono: Alexandra D’Onofrio

Fotografie: Alessio Genovese

Montaggio: Antonio Augugliaro

Post produzione audio: Tommaso Barbaro (Redrum Murder)

Durata: 20 minuti

Realizzato con il contributo di Open Society Foundation e la collaborazione di Gabriele Del Grande

“L’amore ai tempi della frontiera” fa parte della raccolta “La vita che non CIE. Tre corti sui centri di identificazione e espulsione” prodotta da Fortress Europe nel 2012.

Al prossimo.
Saverio Di Giorno

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