Pd e Napoli. Non sono solo il Pd. Non sono solo Napoli.

Siamo a Napoli. O forse dovrei scrivere in Italia. Video rubato della settimana scorsa che riprende il commercio di tessere e favori nel Pd.
Ieri invece 69 arresti in Campania che toccano nomi e membri a tutti i livelli sociali e in tutte le posizioni: da professori universitari ad imprenditori e ovviamente i politici locali. Profili non scontati se li si guarda avulsi da tutto il resto. Ed è tutto il resto che parlerò.

Vediamo prima i nomi di punta, poi il meccanismo.
Il consigliere regionale Sommese è indagato per corruzione e turbativa d’asta. Fra gli episodi sotto inchiesta, anche un appalto relativo alla realizzazione dei padiglioni 7 e 8 della Mostra d’Oltremare del maggio 2016.
La Regina viene, invece, ritenuto “l’artefice del meccanismo delittuoso” è legale rappresentante dell’Archicons s.r.l., con altri due imprenditori dell’area di Casal di Principe, e insieme con Alessandro Zagaria, ritenuto un referente un soggetto che ricorreva come intermediario in tante stazioni appaltanti, nonché personaggio vicino al clan dei casalesi (mai abbastanza stroncato).
L’indagine riguarda una decina di comuni con opere appalti in ciascuno di essi.
Come funzionava la cosa? Come molte altre vicende simili.
I responsabili degli enti di volta in volta interessati ai contributi regionali si rivolgevano, secondo l’accusa, a La Regina “affinché questi garantisse il finanziamento dell’opera sfruttando le sue conoscenze negli ambienti politici in Regione”. Sommese si sarebbe “impegnato a garantire il finanziamento dell’opera proposta dagli enti pubblici” e in cambio avrebbe ottenuto “denaro ovvero sostegno elettorale“. L’ex assessore regionale avrebbe anche “talvolta indicato espressamente il nominativo dell’imprenditore che avrebbe dovuto poi eseguire i lavori pubblici che egli stesso aveva fatto finanziare”.

Bene, niente di nuovo quindi. Ma cosa c’entra questo con il tesseramento falso e gonfiato del Pd. Probabilmente con questa specifica indagine nulla. Ma con il sistema, il meccanismo che c’è dietro questa specifica indagine molto. I casi non vanno mai guardati isolati, ma calati nel conteto economico-politico che li crea, dargli un loro posto in un quadro coerente, cercare le cause profonde a partire dalle contraddizioni. Andiamo con ordine.

10 euro è la somma che viene data per un tesseramento. Questi dieci euro devono provenire da qualche parte, devono essere giustificati.
“Il Pd ha gli anticorpi? Chiacchiere. I capibastone vengono protetti perchè c’è il Congresso” Così si esprime Massimo Carrano, presidente della commissione garanzia a Napoli. Parole dure e decise. Ma è un sistema che risale addirittura agli anni ’80, al periodo pre-tangentopoli.
Vince chi porta più soldi. Come fai? Devi tesserare un sacco di persone. Ma in un momento di discredito dei partiti (ecco il contesto politico), chi è che si fa tesserare? Nessuno a meno che non gonfi le tessere. Tessere gonfiate grazie a fondi non chiari (mazzette? Tangenti?) che portano a determinati risultati politici. E il vincitore politico sarà per forza legato a quei voti, a contaccambiare quei voti.

Ma un sistema così capillare per funzionare, ha bisogno di ingranaggi ben oleati, ha bisogno di essere ben esteso e radicato. Troppo esteso e radicato perchè una cosa possa dirsi scollegata da un’altra, perchè qualcuno possa dirsi estraneo a tutto questo. 69 arresti, decine di comuni e appalti da una parte, centinaia di tessere e quindi migliai di soldi dall’altra. Non possono essere singoli episodi. E’ qui che sta la differenza tra un sistema che sano con del malaffare (fisiologico direi) e un sistema fondato sulla corruzione.
Dove non si farebbe alcun appalto se non ci fossero questi fondi. Perchè non ce n’è altri. C’è un racconto di Calvino a proposito.

Poi ci sono altri tasselli che vanno al loro posto. Altri episodi appunto.

Il 9 Marzo Crolla il Ponte sull’A14 Ancona-Loreto 2 persone decedute. La causa è il CEDIMENTO DELLA STRUTTURA PROVVISORIA DI SOSTEGNO DI UN CAVALCAVIA. Sopra ci stavano lavorando. Uno dei tanti crolli ed episodi simili a questo. Disattenzione? Norme non rispettate? Perchè?
Magari si risparmia sulla sicurezza o sui materiali o sugli operai. Bisogna solo capire quali. Ma perchè? Forse perchè fare infrastrutture in sè non è l’obiettivo primario, ma si fanno cappotti per prendere i bottoni. “Basta grantire il finanziamento”.

Allora nessuna fatalità (non lo è stata nemmeno Rigopiano come ho documentato allora). Non in questi casi, fatalità sono i terremoti (a patto che non si sia costruiti uno schifo prima e dopo), gli incidenti (a patto che si siano rispettate le norme di sicurezza), lo sono i kamikaze e gli attentati imprevedibili (a patto di avere una seria sicurezza). Eppure definirle fatalità ha, anche questo, un senso: le fatalità non sbriciolano ponti, ma sbriciolano sicurezze. Sentirsi sicuri, avere fiducia, sono cose importanti che non possono venir meno. Oggi Ancona, ieri in Sicilia … ecco il quadro esteso di cui parlavo. Domani dove? Ecco le sicurezze che si sbriciolano. Sotto i piedi.

Se non ci sono si crea un vuoto rimpiazzato dalle organizzazioni mafiose. Garantiscono la loro giustizia, se quella dello Stato non c’è, la loro assistenza. La loro organizzazione regge i colpi, mantiene i detenuti, pagano i sicari e addirittura sono previsti “scatti di carriera”. Se manca fiducia queste storie di mafia sono un assist fondamentale per i Casalesi e per tutti gli altri. Il cerchio si chiude.
Il puzzle è finito e l’immagine che ne esce fuori è casa nostra, il nostro quartiere, la nostra città. Fisicamente, materialmente: i muri, le strade, l’acqua ecc. Sto scrivendo da una residenza ADISU (azienda coinvolta nell’indagine su Napoli) Quando si è provato ad infilare tutto in quadro così ampio allora si capisce che non si può ritenere nessuno completamente escluso. Questo non significa che siamo tutti colpevoli, che ci possiamo addormentare su queste trame; avvolgerci nella rete è un modo per scaricare le colpe un po’ su di noi, per renderci partecipi e quindi legarci in questo modo come in vincolo.
Non si DEVE ritenere nessuno completamente escluso, nessuno che non lo rivendichi apertamente e non lo dimostri. Ma sentirsi dentro DEVE essere il motivo per uscirne.

Ma oggi si è salvati al senato Minzolini.

Sono analisi che ho già fatto altre volte, addirittura nelle carte di Mani Pulite si faceva così, sono cose scritte anche da altri meglio di me. Parafrasando Nostradamus quello che è accaduto, quello che accadrà sono cose già scritte.

Saverio Di Giorno

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